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IN GAZZETTA UFFICIALE IL NUOVO DECRETO PNRR 2026

24 Febbraio 2026

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 2026 il Decreto-Legge 19 febbraio 2026, n. 19, c.d. “Decreto PNRR 2026”, contenente ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per il coordinamento con le politiche di coesione.

Il provvedimento si inserisce nella fase conclusiva del Piano: superata la programmazione, l’attenzione si concentra ora sulla chiusura degli interventi, sul conseguimento dei target europei e sulla verifica della reale capacità amministrativa.

Il decreto, composto da 32 articoli suddivisi in tre Titoli, si muove lungo tre direttrici principali:

- rafforzamento della responsabilità e della governance,

- semplificazione e accelerazione procedurale,

- riallineamento tra PNRR e Fondo per lo sviluppo e la coesione.

Emblematica è la disciplina sul monitoraggio: l’articolo 1 valorizza la piattaforma ReGiS, collegando l’aggiornamento puntuale dei dati sull’avanzamento fisico e finanziario degli interventi alla responsabilità dirigenziale e all’eventuale attivazione dei poteri sostitutivi. Il dato informatico diventa così elemento sostanziale dell’adempimento, condizionando anche l’erogazione delle rate europee.

Parallelamente, vengono introdotte misure di maggiore flessibilità amministrativa, consentendo la rimodulazione di finanziamenti e cronoprogrammi con procedure semplificate, pur nel rispetto dei controlli e dei vincoli UE. Specifiche disposizioni riguardano gli strumenti finanziari PNRR, il rafforzamento della digitalizzazione delle banche dati pubbliche, semplificazioni per l’edilizia universitaria e anticipazioni finanziarie nei cantieri ferroviari.

Nel complesso, il decreto mira a governare la fase finale del PNRR attraverso responsabilizzazione, riduzione dei tempi decisionali e razionalizzazione delle risorse, trasformando la gestione del Piano in una verifica concreta della solidità organizzativa della pubblica amministrazione.

Si rimanda alla lettura integrale del decreto per tutte le novità.

Redattore: Redazione UPI